Al PalaPorta arriva una squadra mai incontrata nella storia Duffers e decisamente giovane (solo uno nato prima del 1990), mentre per la prima volta in stagione Coach Gallo ha a disposizione 12 atleti a referto, ma non finisce qui: ci sono anche due accompagnatori e un vice (il redivivo Mickey).
Partenza ad alte frequenze,
con troppa frenesia giallonera in attacco e palle perse favorenti transizioni
avversarie, che tuttavia non sempre sono finalizzate grazie ad alcune buone
chiusure. Efficaci penetrazioni con scarico portano in vantaggio i padroni di
casa (10-8 dopo 7 minuti e mezzo), ma Creatur risponde con altre penetrazioni
dal primo passo letale: 10-12 al primo riposo. I blu di Muggiò iniziano a
prendere ritmo e infilano un parziale di 0-10 che costringe Coach Gallo al
timeout subitaneo e al passaggio in difesa a zona. La solfa non cambia, data la
continuità nella ricerca di soluzioni personali offensive, anzi, peggiora
repentinamente quando un Enola Gay lasciato colpevolmente troppo solo nelle
rotazioni sgancia 3 Little Boy in fila, radendo al suolo Malaka e allargando
una voragine di 19 lunghezze. Una Fat Man di Tanos e un contropiede di Tender
ricuciono leggermente lo strappo prima di andare negli spogliatoi sul 19-33.
Nonostante una intensa
difesa Duffers nei possessi iniziali del terzo quarto, la circolazione di palla
ospite di eccellente qualità, correlata alla concessione di troppi rimbalzi
offensivi, apre un altro break di 0-9, all’interno del 4-16 del periodo, che
conclude di fatto il match sul 23-49. Il forte avversario di giornata alza con nonchalance il
piede dall’acceleratore e i monzesi, mai domi nell’atteggiamento, creano un
controparziale di 12-0 in 6 minuti, guidati da Flash. Ma il -14 è il massimo
ottenibile in tal momento, la forbice torna ad allargarsi e Coach Gallo svuota
la panchina: c’è spazio per tutti negli ultimi minuti, che conducono al 35-54
finale.
Qui lo score (del veterano e consigliere Gerry).
Grizzly
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